“IL PAESE DEI BALOCCHI” – NEWS: spazio studio – spazio gioco

modulo-iscrizione-centri-invernali-2017

referenti progetto e INFO SARA CALAFATI 3473839431 e GIULIA CENCI 3493855158

QUESTO PROGETTO FA PARTE DELL’AREA CHE NOI ABBIAMO CHIAMATO

 “L’ISOLA CHE C’È”

L’ “Isola che c’è” è quell’area nostra che organizza  eventi ed animazione.

Per l’associazione queste iniziative spalmate su tutto l’arco dell’anno hanno una notevole importanza e richiedono un notevole sforzo. Permettono infatti l’aggregazione, la socializzazione, la comunicazione col passaggio di messaggi positivi e l’inserimento lavorativo di soggetti in fragilità intercettandone di nuove, nonché necessarissimi per raccogliere fondi per portare avanti la nostra mission di riattivatore sociale. Da anni il ricavato va a sostegno nello specifico de “La Bottega di Geppetto: Diversamente uguali” progetto/laboratorio dei recupero persone e cose.

Come già oramai conoscete l’associazione organizza centri estivi per bambini della scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado (il tutto visionabile su porteaperteweb.it). Il servizio dei centri estivi giornalieri viene proposto ogni anno in collaborazione con i Servizi già esistenti sul territorio e qualsiasi gruppo di volontari che voglia collaborare, che si prefigge di operare laddove il bisogno è maggiormente presente, in favore degli adolescenti, preadolescenti e dei bambini. Servizi che si pongono all’utenza libera composta da bambini, ragazzi, giovani, famiglie ed alla scuola come servizi di supporto e ricreativi pubblici. E’ un servizio giornaliero, al bisogno, molto flessibile come orario e copre per l’intera giornata le esigenze familiari.

Quest’anno, grazie ad uno spazio che è diventato la nostra nuova casa, avremo finalmente la possibilità di mettere un altro tassello alla nostra mission: proseguire le attività estive anche durante l’inverno col progetto “Il Paese dei Balocchi: dare libertà alla creatività e all’innata curiosità dando valore all’ambiente”

Non solo un doposcuola pomeridiano (che non verrà assolutamente tralasciato) in cui i bambini/ragazzi/giovani sono seguiti e sostenuti nello svolgimento dei compiti, ma anche e soprattutto un luogo di socializzazione, in cui divertirsi e crescere secondo i valori di Porte Aperte, secondo la cultura della condivisione, dell’andare incontro a tutti e a tutti i bisogni non coperti sul nostro territorio, del non-spreco, del riciclo, della creatività (lo di ce bene il titolo), della scoperta dei propri talenti, dell’accompagnamento e ricerca di quello che ognuno vuole essere nella vita. Ogni attività ludica e iniziativa sarà costruita con lo stile e la creatività di Porte Aperte.

L’iniziativa è quindi un contesto di opportunità: un luogo in cui i ragazzi possono stare insieme per progettare, fare, creare e soprattutto ascoltarsi e confrontarsi.

A step penseremo anche ai giovani

Per loro ci si ripropone:

• realizzare spazi e iniziative per i giovani nel tempo libero del doposcuola

•un luogo positivo e piacevole per i ragazzi

•di offrire un sostegno alle famiglie creando le possibilità di seguire i loro figli nel rispetto del lavoro

•di creare un’alternativa valida all’ambiente di strada (promuovendo la prevenzione rispetto ai rischi legati alla droga, alla formazione di bande, ecc)

•creare iniziative di “avvio ed inserimento lavorativo” dove l’età lo permette, tenendo proprio conto (come da nostro statuto) delle risorse e talenti personali che ognuno già possiede.

•ricreare nel mondo degli adulti un equilibrio da trasferire ai giovani come un bene prezioso.

Il progetto prevede l’iniziativa “PRENDI UNO-LASCI UNO” da applicare sia ai libri che ai giochi (come abbiamo già fatto con “Rimetti in gioco i tuoi vecchi giochi”. E l’ “HappyStore: Ricicleria” che permetterà di realizzare giochi attraverso materiali di scarto (adeguatamente preparati). Qui da maestro farà il nostro laboratorio “La Bottega di Geppetto: diversamente uguali”.

In tutto questo è previsto anche l’orientamento al lavoro e gli studi, attraverso la rete del Centro per l’Impiego, ASL e associazionismo, nonché, dopo, l’inserimento lavorativo

ATTIVITA’ E ACCOGLIENZA DELLE FRAGILITA’ E DISABILITA’

Potrebbero essere le immagini a parlare, come in ogni nostro progetto e quindi è molto difficile descrivere a parole quelle emozioni e risultati che abbiamo vissuto in questi anni. Porte Aperte è una porta sempre aperta all’accoglienza di ogni fragilità (come quella di bambini in situazione di fragilità e quindi disagio per loro e le famiglie).

Facendo attività di strada veniamo con molta facilità a contatto di bisogni ed esigenze del territorio. La rete con altre associazioni e cooperative e scuola unisce la richiesta di aiuto con le nostre risposte di sostegno. Il servizio sociale completa questo collegamento.

Le attività pensate e realizzate per i bambini e ragazzi in fragilità e disabili sono attività già al nostro attivo e sono basate sul fare e lo stare insieme in un contesto normale. Sono molto varie:

- l’orto dei piccoli “Pollicino Verde” permette di scoprire la terra, di toccarla, di sporcarsi, di conoscere, di vedere nascere e trasformarsi la vita di un seme e piantina e di scoprire anche che è poi la terra che ci nutre e permette a noi di vivere; questo messaggio non è scontato, ai bambini va fatto conoscere e va fatto vedere quanto è importante conservarla. I bambini e ragazzi disabili inseriti hanno la possibilità di lavorare in gruppo o da soli, (a seconda della problematica) senza un giudizio, senza un ritmo prestabilito e competizione e ogni cosa è spiegata da nonni e seguita dagli operatori; quindi qualsiasi loro risultato è un risultato positivo e valorizzato e i prodotti che nascono non sono attribuiti alla capacità singola dei bambini, ma all’intero gruppo.

- la “Bottega di Geppetto”, nasce proprio dall’amore per il mondo, sia della terra che dell’uomo, qui i bambini si ingegnano e si divertono proprio a ridare vita e nuova immagine agli scarti di lavorazioni e materiali destinati allo smaltimento. L’effetto che si è prodotto sui bambini più difficili e con problematiche è che si sentono capaci di creare (anche qui da soli o in gruppo a seconda della tipologia della loro fragilità) una qualsiasi idea la loro mente produca, e valorizzati per ogni loro possibilità. Questo perché ogni attività ha la caratteristica di essere attività accessibile a tutti. Non secondario poi l’aspetto della valorizzazione della terra e dell’ambiente, facendo passare messaggi come RECUPERO, RICICLO, NON SPRECO. Tra le attività del laboratorio: costruzione di gadget, giochi, mobilia, costumi, pupazzi, oggetti, strumenti.

- “Il Paese dei Balocchi” (realizzata fino ad oggi solo all’aperto) attività ludica e di socializzazione dei nostri giochi di una volta. I giochi sono prodotti dal nostro laboratorio. Non hanno una competizione, sono semplici e non richiedono nessuna conoscenza particolare. Sembra strano ma attraverso questi giochi imparano il messaggio del dare e ricevere, niente è dovuto, perché i bambini nel percorso devono contrattare uno scambio.

- il sostegno scolastico, è di corredo a tutto per completare l’opera di crescita e di sostegno

ORARI

Al momento  i pomeriggi di tutta la settimana dalle 16 alle 19, per i sabati mattina dalle 9 alle 12,30 e pomeriggio dalle 15 alle 19. Se avremo volontari a sufficienza anche la domenica. Disponibili a richieste personalizzate.

Valutazione progetto

Il progetto è pensato senza scopi di lucro.

Nasce con l’idea di apportare un beneficio sul territorio sia economico e sociale.

CENTRI ESTIVI 2017: TUTTI I COLORI DEL MONDO

Modulo per l’iscrizione

modulo-iscrizione-centri-estivi-2017

CLIP DI UNO SPETTACOLO DEI CENTRI ESTIVI SUL TEMA CHE AFFRONTEREMO DURANTE L’ESTATE 2017 (LO ABBIAMO GIA’ PROPOSTO DURANTE IL LUGLIO SOVIGLIANESE 2014).  Un modo simpatico per insegnare che siamo tutti uguali e abbattere le differenze.

DIVERSAMENTE UGUALI …. Nessuno è diverso ma tutti siamo DIVERSAMENTE UGUALI ….

CLIP DELLE ATTIVITA’ SVOLTA CON L’ORTO:   Centri Estivi You Tube

  • INCONTRO PER LE FAMIGLIE INTERESSATE 23 MAGGIO ORE 19,00 CASA DEL POPOLO DI SOVIGLIANA

Quest’anno l’argomento è TUTTI I COLORI DEL MONDO.

Continueremo il lavoro dell’orto “POLLICINO VERDE”, permettendo, tra l’altro, di sostenere l’educatore per un ragazzo disabile per l’intera estate. L’argomento permette di mettere insieme (essendo l’anno dedicato alla terra e al rispetto di essa) argomenti come non spreco-recupero-riciclo-arte-ingengo, scoprire talenti e trasmettere questi valori anche ai più giovani. Quindi sempre nell’ordine del rispetto e non spreco.

Divideremo i ragazzi in due fasce. Per i ragazzi delle medie invece valuteremo in base alle richieste ottenute; per i piccoli della materna inizieremo da luglio, ma potete (nel bisogno) portare i vostri piccoli anche prima.

  • Il metodo è quello del “giornaliero” per non gravare troppo sulle famiglie (da giugno – il 12 – a settembre per coprire tutta l’estate);
  • compiti scolastici estivi

Inoltre saranno nostri coadiutori ragazzi già delle scuole superiori, e questo impegno piace alle famiglie, perché fa in modo che i ragazzi non siano inoccupati per l’intera estate.

Molte iniziative saranno rese pubbliche sia durante il Luglio Soviglianese.

 DICONO DI NOI

Inseriamo una mail appena arrivata (oscurando ovviamente il nome per motivi di privacy)

Laboratorio Creativo solidale “LA BOTTEGA DI GEPPETTO”: progetto di recupero persone e cose

BOOK FOTOGRAFICO Foto depliant Laboratorio

COS’E’ IL PROGETTO “LA BOTTEGA DI GEPPETTO?”

CONTENUTO

L’idea della “Laboratorio creativo-Bottega Solidale” nasce dalla salvaguardia dell’ambiente (vedi danni provocati dall’eccessivo consumismo) unita alla convinzione del non-spreco, ma soprattutto dall’esigenza propria dell’associazione di rispondere concretamente e definitivamente (non facendo solo da “tappabuchi”) a dei bisogni reali legati al nostro territorio.

Non è facile inserire nel mercato di lavoro le persone appesantite da una serie di limiti fisici, psicologici o psichiatrici, sociali. Il laboratorio, invece, partendo dal recupero di materiali destinati allo smaltimento per arrivare alla produzione di altri oggetti, intende sia costruire una rete di opportunità per coloro che con più difficoltà di altri si inseriscono nel mondo del lavoro, sia percorsi formativi e terapeutici: un modo, cioè, attraverso il quale si possano apprendere, o riapprendere, abilità cognitive e manuali, indispensabili al lavoro e per l’autonomia sociale.

Il concetto di riparare un capo, recuperare qualcosa, confrontarsi con la frustrazione di dover disfare il proprio lavoro per correggere, senza però distruggere (la stoffa resta … si può sempre ripartire!!), assumono un significato diverso e più profondo se vi è la possibilità di discutere della propria esperienza.

Riparare, cucire, creare, montare intorno al tavolo, potendo distogliere il pensiero fisso dai problemi e dovendo nuovamente concentrarsi su un compito pratico, favoriscono il clima giusto per confrontarsi con gli altri e scoprire che le nostre esperienze possono essere state vissute anche da altri, con il confronto e lo stimolo che ciò comporta.

“Laboratorio” è nome che rimanda a qualcosa in cui si crea, in cui qualcosa nasce, in cui c’è spazio per le idee nuove e nuova vita.

Il tutto fa leva con i talenti personali che ognuno può attivare.

Bisogno di uguaglianza, di libertà, di diritti e opportunità tra chi si trova in condizioni di disagio e difesa dell’ambiente ha mosso ad avviare un progetto di RIUSO cercando di coinvolgere vari soggetti: soggetti che si attiveranno grazie alle proprie risorse e talenti, e verranno rivalutate proprio per questi. In poche parole recupero persone e cose.

 

Il nostro slogan: QUELLO CHE NON USI Più NOI LO USIAMO PER TE!!

“Lo usiamo per te” perché:

-       perché è tuo e me lo dai te, noi facciamo da tramite;

-       perché i servizi resi con i progetti complementari che saranno attivati saranno a tuo favore;

-       perché il bene-essere che ne consegue è per una società di cui anche tu fai parte

 

 

IN CHE MODO IL PROGETTO SI INSERISCE IN UN PROGETTO PIU’ AMPIO

Il progetto si inserisce in uno più ampio promosso dalle Amministrazioni comunali dell’Unione nelle loro Politiche di Genere, nonché dalle varie associazioni del territorio in rete, finalizzato a favorire l’eliminazione degli stereotipi legati al genere, per diffondere il principio di parità e valorizzazione delle diversità, nonché diffondere una cultura del non spreco.

Diverse le azioni intraprese per raggiungere gli obiettivi sopra evidenziati, anche in collaborazione con i Soggetti pubblici con particolare attenzione alle donne giovani e meno giovani, e ai bambini, ragazzi, adolescenti.

Inoltre sul territorio c’è una particolare attenzione al NON-SPRECHIAMOCI: recupero persone (1) e cose (2).

Obiettivi: (1) Ricollocare sul mercato del lavoro e di relazione soggetti in disagio; rivalutare potenzialità creative; rivalutare la posizione femminile; conciliazione famiglia-lavoro. (2) Salvaguardia dell’ambiente e educazione al non-spreco e risparmio; Riciclo di materiali destinati allo smaltimento.

Il progetto “LA BOTTEGA DI GEPPETTO” si inserisce all’interno di questo contesto di azioni promosse dalle istituzioni del territorio sostenendo la creazione di un modello replicabile che metta al centro le fragilità.

Il coinvolgimento di soggetti in situazioni di disagio economico e sociale è finalizzato proprio alla diffusione capillare di un “nuovo” modo di pensare a favore delle fasce più deboli ed alla sensibilizzazione di tutti i soggetti coinvolti (donne, uomini, bambini, ragazzi, aziende, associazioni, ecc.) sulle tematiche e problematiche legate a questa condizione che purtroppo ancora oggi più di prima ci troviamo a dover affrontare.

In questo contesto, la particolare attenzione posta dalle Associazioni partner del progetto al “NON-SPRECO”, sia di cose che DI PERSONE, garantisce una maggiore efficacia ed una diversa sensibilità verso questo tipo di tematiche, unite alla possibilità di raggiungere un’ampia fetta di persone ed aziende sul territorio grazie alla capillarità della rete di partner messi in campo; lo scopo è quello di diffondere, a partire dalle famiglie fino a raggiungere le attività produttive del territorio, un pensiero fondato sul “non sprecare” le potenzialità che ogni persona ha dentro di sé, ma utilizzarle per creare qualcosa di nuovo, che sia un lavoro, un’impresa o anche solo la possibilità di mettere a disposizione di altri, che ne abbiano bisogno, capacità e competenze.

Questo ci permetterà di sensibilizzare il territorio verso una nuova cultura di genere e di diffondere una cultura basata sull’equa distribuzione delle opportunità e delle responsabilità in tutti gli ambiti del vivere quotidiano (casa, scuola, lavoro, vita sociale e politica) e di realizzare una rete territoriale in grado di mettere in condivisione organizzazione pratica, contenuti e la volontà di determinare e rendere possibile una continuità finalizzata alla formazione di una cultura consapevole della Cittadinanza di Genere, intesa come cultura del vivere sociale e welfare in rapporto al cambiamento e come capacità di formarsi e mettersi in discussione in una dimensione individuale e collettiva.

Il progetto, quindi, si inserisce all’interno di un modello che vede le politiche di genere come risultanza di un processo di condivisione di strategie concertate a livello di territorio e di rete di soggetti; questo pone il progetto stesso come filo conduttore di azioni volte a creare e sostenere una visione sistemica sul tema della Cittadinanza di Genere, nel rispetto delle politiche di governance locale promosse dagli enti pubblici del territorio.

AZIONE

1- ACCOGLIENZA – Nella prima fase attraverso un’azione di rete di territorio si prevede un’attività di ascolto e accoglienza dedicata principalmente alla sensibilizzazione delle persone coinvolte nel progetto sulle tematiche di pari opportunità, diritti, bisogni e risposte offerte dal progetto, raccolta di informazioni sulle necessità dei soggetti coinvolti e sulle capacità messe in gioco: questa fase è molto importante sia nell’individuazione delle fragilità, dell’autonomia e delle capacità, e per il processo di integrazione (anche interculturale), sia in una risposta alle prime urgenti necessità. L’attività di accoglienza verrà svolta per tutta la durata del progetto (annuale-ripetibile) utilizzando le varie sedi messe a disposizione da tutti i partners.

2- FASE DI ORIENTAMENTO – Sarà caratterizzata dalla valorizzazione della persona nelle professionalità, nella condizione socio economica e nelle capacità e analisi dei talenti attraverso l’inserimento nella Bottega di Geppetto che funziona e da osservatorio e ri-attivatori in modo da trovare per ciascuno il proprio spazio. E’ una fase anche questa molto importante perché fa emergere e verifica le varie responsabilità personali in un progetto di riattivazione e valorizzazione (in poche parole quanto ognuno sa e può mettersi in gioco). In questa fase sono previsti al bisogno corsi di formazione. L’attività verrà svolta per tutta la durata del progetto (annuale-ripetibile).

3- INSERIMENTO NELL’ATTIVITA’ DEL LABORATORIO – Sarà fatto nei modi che permettano ad ognuno di mettere all’opera le proprie risorse e competenze e trovare il proprio posto.

C’è un’equipe responsabile, che provvedere a coordinare le attività del laboratorio, che sono varie, in base alle persone inserite dopo la fase di accoglienza e orientamento:

- raccolta materiali destinati allo smaltimento e quelli donati da aziende come rimanenze

- decisione linee delle campionature secondo i materiali a disposizione

- suddivisione dei compiti e dei ruoli

- organizzazione produzione (ognuno farà secondo le proprie competenze, dal disabile all’anziano, o donna, o malato, chiunque sia), seguiti da responsabili

- organizzazione per immettere in rete  di vendita i prodotti

- organizzazione eventi artingegno e re-usewithlove

- verifica del lavoro fatto, progressi e valorizzazione di ognuno

CENTRI ESTIVI 2015: INSIEME IN VACANZA CON “FOCUS JUNIOR”

CLIP SL TEMA DELLA DIVERSITA’ AFFRONTATO DURANTE L’ESTATE 2014 : DIVERSAMENTE UGUALI

CLIP DELLE ATTIVITA’ SVOLTE 2014: Centri estivi 2014 Porte Aperte

FESTA FINALE 2014: INNO DIVERSAMENTE UGUALI   http://youtu.be/Szwze_JsQbk

MODULO ISCRIZIONE CENTRI ESTIVI 2015

  • INCONTRO PER LE FAMIGLIE INTERESSATE MERCOLEDI’ 3 GIUGNO ORE 18,30 CASA DEL POPOLO DI SOVIGLIANA 

  • INSIEME IN VACANZA: “FOCUS JUNIOR”
  • Il servizio dei centri estivi giornalieri viene proposto, anche quest’anno, in collaborazione con i Servizi già esistenti sul territorio e qualsiasi gruppo di volontari che voglia collaborare, che si prefigge di operare laddove il bisogno è maggiormente presente, in favore degli adolescenti, preadolescenti e dei bambini. Servizi che si pongono all’utenza libera composta da bambini, ragazzi, giovani, famiglie ed alla scuola come servizi di supporto e ricreativi pubblici.Naturalmente un anno in più di lavoro per noi è stato fondamentale. Siamo cresciuti e con maggior esperienza in molti ambiti:
    • in quello dell’animazione e socializzazione (infatti molti di più sono stati gli eventi organizzati nel 2014)
    • in quello sociale (molti sono stati i contatti e i servizi dati all’utenza più disagiata, sia con interventi finanziari, che tutti si sono guadagnati egregiamente col volontariato, sia attraverso altre organizzazioni di volontariato del territorio
    • nuovi progetti attivati, come il “Laboratorio creativo solidale” e la sua “Bottega”: con questi progetti si recuperano persone e cose
    • e maggiormente è cresciuta la nostra collaborazione con le istituzioni del territorio che ci vedono come risorsa positiva per soccorrere chi vive un disagio, qualunque esso sia, sperando adesso di poter anche stipulare convenzioni

    Sul bilancio dei centri estivi passati abbiamo già fatto più verifiche e l’intento è quello di migliorare sempre.

    • Il metodo è quello del “giornaliero” per non gravare troppo sulle famiglie (da giugno a settembre per coprire tutta l’estate);
    • sostegno scolastico estivo

Quest’anno l’esperienza estiva si arricchirà di una giornata a settimana dedicata all’ ”INGLESE”

Da continuare l’esperienza dell’orto un giorno la settimana col progetto POLLICINO VERDE

-3,-2,-1 ZERO!!!! APRE LA BOTTEGA E IL LABORATORIO SOLIDALE A SOVIGLIANA

 


 

Uno dei nostri slogans dice: “Quello che non c’era e mancava adesso c’é”;

ed ECCOCI ancora con la “BOTTEGA CREATIVA SOLIDALE” in Via Leonardo da Vinci, 48 a Sovigliana-Vinci (FI). UNICA e NUOVA per il nostro territorio

IL LUGO DOVE L’ARTE DIVENTA SOLIDARIETA’

SOLIDALE PERCHE’ E’ LO SPAZIO DI:

• RICICLERIA

• LABORATORIO DI RI-CREAZIONE

• LABORATORIO DEI SACCHETTI SOLIDALI

• RIPARAZIONE E RINNOVO ABBIGLIAMENTO

•RIVALUTARE POTENZIALITA’ CREATIVE

• EDUCAZIONE ALLA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE

• EDUCAZIONE AL NON-SPRECO

• IL LUGO DOVE SI ASCOLTA

Grazie alla donazione gratuita degli spazi di tre fratelli  proprietari di  un ex macelleria e l’appoggio di un loro zio favoloso, nasce questo spazio dove tutto è stato fatto, prodotto, trasformato ri-creato interamente dalle mani, teste e cuori dei molti volontari molto speciali di PORTE APERTE. Tutti i materiali e gli oggetti sono stati recuperati e/o rigenerati e utilizzati per nuove produzioni uniche.

Le mani preferite sono quelli di coloro che vivono in condizione di fragilità. E intorno ai banchi di lavoro è bello vedere chi ascolta e conforta e chi condivide i propri dolori, tutto mentre le loro “creature” prendono forma. E prendere coscienza che il proprio dolore è il dolore di tutti e ognuno opera per il bene di tutti.

Tutto questo fa parte della nostra MISSION: essere un “motorino d’avviamento” per fare in modo che ognuno di loro sia il primo cambiamento che vorrebbe vedere avvenire nel mondo.

Acquistando in questo negozio ci aiuti a crescere, e aiuti soprattutto coloro che hanno prodotto e hanno donato il proprio tempo; e farai un dono/presente molto personalizzato ed unico a chi lo riceverà.

Aspettiamo anche te!!!!

https://www.facebook.com/pages/Bottega-Creativa-Solidale-online-di-Porte-Aperte

INAUGURAZIONE 8 DICEMBRE 2013



 

LA COMPAGNIA DEL CIAO – DOPOSCUOLA INVERNALE

Dopo il successo dei Centri Estivi da quest’anno abbiamo il piacere di offrire il DOPOSCUOLA INVERNALE. Compiti, recupero scolastico, animazione. Stesso stile, stessi animatori, stessa MISSION: in poche parole DIVERTIMENTO ALLO STATO PURO!!!!

Scaricabile:             MODULO ISCRIZIONE Doposcuola invernale 2013-2014

 

 

 

NATALE 2012 – PACCHI DI NATALE SOLIDALI

Confezionare regali per aiutare le persone senza lavoro e aiutare coloro che hanno bisogno di relazione

Quest’anno l’opportunità di far vivere il Natale anche a chi vive in condizioni di grande precarietà si è addirittura triplicata.  In prima linea Paci Giocattoli e il negozio di abbigliamento da bambino “Belli e Bravi”, sempre sensibili alla nostra mission, ci hanno sostenuto anche nelle spese più grandi, oltre all’offrirci i premi per la sottoscrizione. Altra grande opportunità hanno dato le profumerie Marionnaud: hanno avuto una grande pazienza nell’accoglierci e insegnarci a confezionare gli eleganti pacchetti natalizi. Le numerose offerte sono andate completamente a sostenere buoni spesa, assicurazioni, tasse universitarie, bollette, spese mediche degli oltre 30 volontari che si sino prodigati e suddivisi l’orario, oltre a d essere stati felicemente in compagnia, riattivandoli e protesi verso il futuro. Infatti sono stati fatti alcuni inserimenti concordati con i servizi sociali della zona.

Altra esperienza bellissima è stato il confezionamento dei pacchi al CENTRO*COOP EMPOLI. Qui abbiamo raccolto per la fondazione CUORE SI SCIOGLIE e tutti i progetti che racchiude. E’ stato bello pensare anche ad altre associazioni con le loro mission. Ringraziamo La Sezione Soci di Empoli per aver pensato a noi e fornito il materiale necessario per i pacchetti; la ringraziamo anche per i buoni spesa che ci ha regalato quasi come “convalida” di questa condivisione.

I Pacchi natalizi solidali e Luci di Natale sono per noi prova per dimostrare che se vogliamo possiamo rendere coloro che vivono un disagio partecipi e protagonisti  del loro cambiamento in positivo. E’ vero che non “tutte le ciambelle riescono col buco”, come dicevano i nostri nonni, ma , come ha detto Madre Teresa di Calcutta, “quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”.

Un grazie va alle tre aziende, e sponsor, che hanno permesso in un momento di forte crisi, di ricolorare di fascino natalizio il quotidiano di queste persone.

 

 

 

NUMERI ESTRATTI AL 6 GENNAIO DELLA SOTTOSCRIZIONE RITIRABILI PRESSO PACI GIOCATTOLI E BELLI E BRAVI a LIMITE

La Compagnia del CIAO – Doposcuola

 

 


PORTE APERTE… a “LA COMPAGNIA DEL CIAO-SPAZIO BIMBO-SPAZIO RAGAZZI”

Cosa significa lavorare con i bambini e i ragazzi

Lavorare con i bambini significa avere la capacità di gestire la complessità, in quanto elemento trasversale, quindi spesso presente, nella quotidianità della fanciullezza. E’ necessario ascoltare eliminando ogni pregiudizio, pensiero, volontà personale. E’ una via essenziale per creare armonie educative con il bimbo e il ragazzo. Crediamo che nessun educatore, genitori compresi, sia in grado di operare in solitudine. Occorre mettersi in relazione all’interno di una rete progettuale al cui centro è posto il bambino, il ragazzo, affinché la rete funga da isolante dalle proprie realtà soggettive. Non è un azzardo parlare d’auto – educazione, costretti ad imparare, a far uscire da noi (ex bambini) il meglio come nell’etimologia dell’educare.

 Progetti Educativi 

Finalità del progetto educativo è quella di educare i ragazzi coinvolti ad una positiva consapevolezza di sé, valorizzando le risorse personali presenti in ognuno.

Questo approccio nasce dalla convinzione che ogni essere umano ha il diritto di avere tempi e spazi per esprimere la propria creatività e che in questa manifestazione il soggetto possa trovare stimoli positivi per la sua crescita.

Nel progetto dare tempo e spazio alla persona significa saper ascoltare in modo empatico, ovvero accogliere l’altro a partire dalla sua realtà e, da essa, iniziare la costruzione di un ponte relazionale fatto di dolcezza, forza e humor.

 Spazio-Bimbo e Spazio-Ragazzi è un luogo in cui i bambini e i ragazzi possono fare i compiti e partecipare ad attività creative, formative ed espressive in compagnia di coetanei, volontari ed animatori.

Essi accolgono bambini e ragazzi e vogliono essere un’occasione di incontro e confronto tra bambini, ragazzi, famiglie ed educatori. Nello Spazio-Bimbo e Spazio-Ragazzi si lavora e si studia in piccoli gruppi. Ogni pomeriggio dopo i compiti i ragazzi insieme agli animatori partecipano a laboratori (magari anche una semplice merenda preparata anche da loro stessi) (“La Bottega della Creatività”): le proposte in tale campo sono varie e numerose; la scelta delle attività dipende soprattutto dall’età dei ragazzi e da altri fattori quali, ad esempio, i tempi e gli ambienti a disposizione (disegno, teatro, falegnameria, cucina, tornei sportivi,  costruire regali per feste con materiale di riciclo, danza…. laboratori sul gioco, di espressione corporea – come danza-movimento, canti e bans, clownerie-, di musicoterapia, cineforum, realizzazione di cortometraggi, giornalini… e altro (vedi anche nostro progetto “Dietro le Quinte per andare Avanti nella vita”)

 Ogni attività viene pensata, progettata e documentata dall’equipe educativa. Spazio-Bimbo e Spazio-Ragazzo attua insomma un intervento educativo rivolto al tempo libero di bambini/e e ragazzi/e tramite spazi di integrazione con i coetanei, sperimentazione di attività in contesti che favoriscano processi di conoscenza e motivazione. Tenta di esser un piccolo cantiere all’interno del quale idee pensieri ed azioni assumono la forma di una pluralità di microprogetti nei quali bambini/e ragazzi/e sono protagonisti nell’esprimere loro stessi, il loro mondo, i loro pensieri, vivendo un’autentica esperienza educativa e sociale. Si costruiscono, insieme agli operatori, le condizioni favorevoli per produrre saperi nuovi ed originali.

 Non solo dunque un doposcuola pomeridiano in cui i ragazzi sono seguiti e sostenuti nello svolgimento dei compiti, ma anche e soprattutto un luogo di socializzazione, in cui divertirsi in maniera “sana” attraverso il gioco (a volte libero, a volte organizzato) e una serie di laboratori pensati e realizzati dagli animatori assieme ai ragazzi.

L’iniziativa è quindi un contesto di opportunità: un luogo in cui i ragazzi possono stare insieme per progettare, fare, creare e soprattutto ascoltarsi e confrontarsi.

Compiti insieme personale e/o gratuito 

Prevede il sostegno, con personale volontario, ai compiti di quei bambini e ragazzi che non possono permettersi di pagare nessuna cifra, ma sono in difficoltà e hanno bisogno di consolidare e rimettersi in pari con rapporto di “uno ad uno”. Doppio servizio: “gratuito e personale”

 

Incontri per “saper essere”

  • Partecipa anche tu a questa serie di incontri settimanali volti alla conoscenza di sè..
    Gli incontri si svolgeranno il sabato pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
  • 22 ottobre – “Autostima”
  • 5 novembre – “Conoscermi è possibile”
  • 26 novembre – “Comunicare … mi interessa”

Relatore: Maria Carolla.

Cogli questa opportunità di crescita personale che l’Associazione Porte Aperte ti mette a disposizione…Affrettati a comunicare l’adesione…i posti sono limitati!